Non pensavo di avere il coraggio di cliccare su "invia la prenotazione" per una stanza d'albergo a tre stelle di una delle città più grandi del mondo -o almeno credo-, a più di 9500 kilometri dalla mia casetta, dove nessuno (in realtà) sa parlare una lingua diversa dalla propria...Tokyo...
Dopo aver spedito il modulo di iscrizione al viaggio, mi sono resa conto di quello che avevo fatto... la formica che ha paura di andare fuori la sera quando c'è la serata universitaria perchè "c'è troppa confusione" (e sto in una piccola città, un pochetto smorta, perennemente avvolta nelle nebbie) aveva appena deciso di andare per una settimana in una megalopoli... dove ci sono almeno 10 milioni di abitanti...
Per fortuna un impavido amico ("l'architetto") aveva intenzione di chiudersi in un aereo della JAL per 12 ore, un Boeing 747 formato giapponese!
Faccio sapere al mondo intero della mia non imminente partenza (a dire il vero 2 mesi erano necessari per prepararsi psicologicamente!), quando l'architetto mi dice che è in lista d'attesa per un posto...la lista delle iscrizioni si era chiusa dopo di me, avevo occupato l'ultimo posto disponibile! Troppi studenti di Venezia avevano deciso di partire... ma dico,ma non se ne potevano stare in Laguna...no... dovevano proprio partire quella settimana...
Per fortuna, qualcuno ha deciso di rinunciare, e grazie a me (!!!!) l'architetto è partito...
Per un mese facciamo il su e giù per i corridoi della sede staccata del centro psichiatrico (la nostra facoltà), informando tutti che saremmo partiti per Tokyo... ovviamente, l'unica persona (Miss. Doubt) davvero interessata alla notizia non ci ha ascoltato... :o)
Ci siamo ritrovati tutti a Venezia, dove ci aspettava il pullman per Milano Malpensa... le ore di pullman sono state fondamentali per conoscere il gruppo!
Si vedeva lontano un miglio che l'Architetto si era seduto vicino ad un finestrino nella speranza che una delle tante e belle bionde veneziane si sedesse vicino a lui... e invece no, non avevo voglia di farmi scomode ore di viaggio in pullman senza parlare! Non è da me stare zitta... ;o) quindi mi ha dovuto sopportare per un po'...
Subito si è fatto notare il trio del biondo tinto, "guai a separarci"... ma la room list non perdona... e le divide... un ragazzo (il Santo) finisce in mezzo a loro! Apriti cielo... gira che ti rigira, finalmente trovano una soluzione... capitavano in una tripla l'Architetto (già preoccupato all'idea di vedermi in pigiama... a me preoccupava di più vedere lui senza!) Miss. Doubt e la sottoscritta: ci sarebbe stato troooooooppo da ridere!
Ma a Milano la notizia: la room list non va bene! Non si sa bene perchè, qualcuno ha ritenuto giusto usare l'aiuto da casa per risolvere la situazione (già risolto!) e da casa, genitori preoccupati da non si sa bene cosa, hanno intimato di cambiare la room list. Il Santo finisce con l'Architetto, io rimango con Miss. Doubt... e per fortuna, vista l'ampia scelta: l'Assatanata logorroica e la Tappa Vamp.
L'aeroporto, in perfetta ora di punta serale, era deserto... solo noi e mezzo Giappone in attesa di imbarcarsi per tornare a casa con sporte piene di bottigle di vino e scarpe di almeno un paio di misure più grandi... dopo una coda lunghissima, durante la quale abbiamo incontrato un altro rappresentante del nostro reparto di psichiatria architettonica (il Fotografo), ci siamo finalmente liberati di bagagli vari e siamo andati a fare uno spuntino... che a dire il vero doveva essere il pranzo... sigh...
In tarda serata, dopo ore e ore di noiosa attesa in aeroporto, ci siamo finalmente imbarcati sull'aereo a due piani: che beeeeeeeeeeeeeeeeello! Non ero mai stata su un aereo a due piani! E soprattutto munito di due telecamere che ci hanno permesso di guardare decollo, viaggio (per quanto interessante possano essere le nuvole viste dall'alto by night!) e atterraggio... fantastico!
Le luci della pista, le stelle che si avvicinano... le stelle che in realtà sono malcapitati moscerini... vabbè...
La cena è indescrivibile, sotto tutti i punti di vista... ancora non so cos'ho mangiato, nè lo vorrò mai sapere!
mercoledì 14 marzo 2007
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